Durissima condanna per l’ennesimo incidente mortale sul lavoro.
Un lavoratore in appalto è deceduto mentre stava
effettuando dei lavori di manutenzione sul tetto di una azienda nel comune di Frosinone. In attesa che siano accertare tutte le responsabilità di questo tragico evento la Cgil esprime alla famiglia del lavoratore coinvolto tutta la nostra vicinanza.
“Solo pochi giorni fa – scrive il sindacato - abbiamo pubblicato l’analisi dei dati Inail riferiti all’aumento delle denunce di infortunio nella nostra provincia, nel periodo che va da Gennaio a Novembre 2025. Un aumento purtroppo segnato dalla cronaca nera che testimonia il tragico bollettino di una strage che va fermata.
Non è possibile continuare a fare la conta delle lavoratrici e dei lavoratori che escono la mattina per lavoro e che o non vi fanno più ritorno o subiscono lesioni gravissime. Non possiamo e non dobbiamo abituarci a queste notizie. Servono interventi urgentissimi da parte delle istituzioni, da tempo continuiamo a chiedere un potenziamento dei servizi ispettivi delle Asl e dell’Ispettorato”.
Più ispezioni, più controlli. È quanto chiede anche la Uil: “Sono necessarie più ispezioni e controlli nei luoghi di lavoro, sono necessarie più risorse, più fondi, per invertire questa drammatica sequenza di lutti – dice il segretario di Roma e Lazio Ronzoni – prevenzione, formazione e un efficace sistema inquirente e sanzionatorio siano le direttrici per garantire il diritto alla vita sui luoghi di lavoro”.







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