Cinque persone in manette.
Sarebbero loro gli autori degli assalti agli sportelli bancomat.
Ben 17 colpi messi a segno
in tutta l’Italia, in particolare nel Lazio meridionale. L’operazione porta la firma dei carabinieri di Taranto che erano sulle loro tracce da tempo.
“La Banda della Marmotta” così è stata denominata a causa della tecnica utilizzata per far esplodere gli sportelli bancomat senza che le banconote rimanessero marchiate dall’inchiostro di cui sono dotati gli sportelli.
Alla banda sono imputati i colpi messi a segno in Puglia, Basilicata, Campania e nel Lazio. In provincia di Frosinone tre i colpi: a Cervaro, Esperia e Ceccano. Stamane sono finite in carcere cinque persone, tra i 46 e i 20 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine, ma le indagini proseguono per individuare altri complici.







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