Due le persone arrestate per la bomba carta fatta esplodere sotto una Lancia Y a Cassino.
Si tratta di due giovani
di 19 e 24 anni. Un ragazzo ed una ragazza conviventi. Le indagini della squadra mobile e del commissariato di Cassino li hanno individuati grazie alle immagini di videosorveglianza e alle testimonianze dei presenti.
Dietro l’attentato ci sarebbero interessi nello spaccio di stupefacenti. Il proprietario dell’auto danneggiata dalla bomba è anch’egli noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti penali legati alla droga.
Questa mattina il procuratore capo del tribunale di Cassino, insieme ai dirigenti della mobile e del commissariato hanno spiegato i dettagli dell’indagine che hanno portato all’arresto dei due giovani.
Nelle borse con cui i due si stavano allontanando dalla loro abitazione è stata trovata della sostanza stupefacente pari a 450 gr di hashish e 105 gr di cocaina, nonché, in casa, diversi soldi in contanti pari ad 11.000€ in banconote di piccolo taglio, in relazione ai quali gli indagati non fornivano alcuna spiegazione.
All’uomo arrestato sono stati contestati i reati di danneggiamento, detenzione ed esplosione di un ordigno, minacce e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Alla donna detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.







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