16 Meccanici e Carrozzieri Denunciati

Controllate officine meccaniche e carrozzieri. 21 i "fuorilegge".

 

16 persone denunciate 12 i le attività sequestrate. 

 

A seguito di controllo presso

un’attività di vendita di autovetture usate, con annessa officina meccanica, situata nel sorano, i carabinieri del Nipaf hanno riscontrato su tre distinti terreni, a servizio dell’attività, la presenza di rifiuti speciali. Tutte e tre le aree non erano impermeabilizzate ed erano prive del sistema di raccolta e depurazione delle acque meteoriche. Aree sequestrate e titolare denunciato.

 

Anche in un’altra attività di rivendita e riparazione di mezzi agricoli a Ceprano, i carabinieri hanno accertato su tre distinte aree, a servizio dell’officina, per una superficie complessiva di circa 70 mq, la presenza di rifiuti speciali.

 

I Forestali hanno quindi sottoposto a sequestro le tre aree con i rifiuti depositati in maniera incontrollata e denunciato il titolare Controllata anche una autofficina del cassinate. Anche qui presente una ingente quantità di rifiuti speciali pericolosi (consistenti in autovetture fuori uso, monoblocchi motore, parti meccaniche e di carrozzeria di veicoli dismessi, materiale plastico di vario genere), depositati in maniera incontrollata su un piazzale a servizio dell’officina per una superficie di circa 2.000 metri quadrati. Detto piazzale risultava altresì in parte sterrato e privo del sistema di raccolta e depurazione delle acque meteoriche. 

I Militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Pontecorvo hanno denunciato l’esercente di una attività di autocarrozzeria del cassinate per aver depositato in maniera incontrollata rifiuti speciali (parti di auto, scarti, vernici e solventi esausti). Il titolare è stato denunciato anche per l’assenza nei locali adibiti a carrozzeria dei sistemi di aspirazione e filtraggio delle polveri. 

 

Denunciato anche il titolare di una autofficina sita nella Valle dei Santi per aver depositato in maniera incontrollata rifiuti speciali (parti di auto, taniche contenenti oli esausti, liquidi e additivi, vecchi filtri olio, batterie per auto scariche, imballaggi di plastica e di cartone). 

 

Denunciato il titolare di una attività di autocarrozzeria del sorano in quanto immetteva direttamente in atmosfera polveri, prodotte dall’impianto di verniciatura e da una saldatrice a filo,

 

Atina. Denunciato il titolare di una autofficina situata nella Valle di Comino per il deposito incontrollato di numerosi pneumatici fuori uso su un’area adiacente l’officina non impermeabilizzata. 

 

Vallerotonda. In un’attività di autoriparazione del cassinate, rinvenuto un cumulo di rifiuti (consistenti in materiale ferroso, ricambi auto usati, taniche in plastica vuote e pneumatici fuori uso) in evidente stato di abbandono su un’area cementata di circa 60 metri quadrati e dotata di copertura. 

 

Frosinone. Segnalato il Legale Rappresentante di una attività commerciale di autoricambi per il deposito incontrollato di rifiuti speciali (consistenti in: RAEE – Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, materiale plastico di vario genere, bidoni usati, vecchi arredi, parti meccaniche di autovetture usurate, parti di carrozzeria). Denunciato il titolare di una autofficina del frusinate per il deposito incontrollato di circa quattro metri cubi di rifiuti. 

Fiuggi. Segnalato il Legale Rappresentante di una autofficina per il deposito incontrollato di rifiuti speciali (consistenti in 3 autovetture fuori uso, 1 autovettura in stato di abbandono, parti meccaniche e di carrozzeria di autoveicoli dismessi, circa 5 metri cubi di pneumatici fuori uso), su un piazzale a servizio dell’officina per una superficie di circa 100 mq, in violazione dell’art. 255-ter, comma 3, del D.lgs. n. 152/2006 che prevede, in caso di condanna del responsabile, l’arresto da un anno a cinque anni e sei mesi. 

 

Guarcino. Denunciato il titolare di una autofficina ubicata nell’area nord della provincia per il deposito incontrollato di rifiuti speciali su quattro distinte aree, a servizio dell’officina, per una superficie complessiva di circa 140 mq. 

 

Anagni. Denunciato il titolare di una autofficina ubicata nell’area nord della provincia in quanto il piazzale, sul quale vengono depositati e movimentati i veicoli e il materiale necessario per le riparazioni, risultava essere privo dell’impianto di depurazione delle acque meteoriche. 

 

Cassino. Controllo presso una autocarrozzeria del cassinate rilevando la presenza di una ingente quantità di rifiuti speciali pericolosi depositati in maniera incontrollata su un piazzale a servizio dell’officina sprovvisto del sistema di raccolta e depurazione delle acque meteoriche. Inoltre veniva accertato come l’autocarrozzeria utilizzava due forni per verniciatura in assenza dell’autorizzazione per le emissioni in atmosfera dei fumi e delle polveri prodotte. I militari procedevano pertanto a sequestrare l’attività di carrozzeria, i rifiuti depositati e i due forni. 

 

 

Anche in un’altra officina del cassinate riscontrata ingente quantità di rifiuti speciali pericolosi (consistenti in parti veicoli, componenti meccanici usati, oli esausti, batterie auto scariche, pneumatici fuori uso), depositati in maniera incontrollata su un piazzale rispettare le previste misure di sicurezza e in assenza delle previste autorizzazioni.

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